Pour en savoir plus sur les animations et événements près de chez vous, contactez le site officiel ci-dessous.
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Cari amici, cari simpatizzanti ,
Qualche tempo fa abbiamo cominciato a proporre un modo di sostegno per la Fondazione tramite l’iscrizione al motore di ricerca solidale Veosearch
In effetti, iscrivendovi, scegliendo la Fondazione Sylla Caap come associazione da sostenere, ogni ricerca effettuata tramite il motore di ricerca Veosearch offre qualche centesimo alla Fondazione.
Dal 2 al 6 marzo , la Fondazione Sylla Caap sarà messa in prima pagina di Veosearch (questo motore di ricerca solidale viene utilizzato da ormai più di 60'000 persone) !
Grazie a tutti voi per cogliere questo momento per iscrivervi (se ancora non lo siete), e vi preghiamo anche di invitare i vostri amici per fare altrettanto.
Ringraziamo ancora di cuore tutti quelli che già sono iscritti, sperando che continuate ad utilizzare Veosearch per le vostre ricerche.
Rinnoviamo pure l’invito a consultare regolarmente il nostro blog per essere aggiornati sull’evoluzione dei progetti in corso.
Grazie per il vostro sostegno.
PS: in allegato la procedura da seguire tradotta in italiano, il sito è in francese, ma tutte le ricerche sono poi nella lingua che desiderate : LINK
Chers amis, chers partenaires,
Il y a quelque temps, nous vous avions fait parvenir une proposition de soutien à la Fondation, par l’intermédiaire du moteur de recherche solidaire VEOSEARCH.
En vous inscrivant sur ce site et en choisissant la Fondation Sylla Caap comme association à soutenir, chaque recherche que vous ferez ensuite rapportera à la Fondation.
Quelques clics ! Une façon toute simple de soutenir les projets de solidarité en Afrique, de la Fondation !
Du 2 au 6 mars 2009, la FONDATION SYLLA CAAP sera à l’honneur en première page de ce moteur de recherche solidaire, moteur de recherche utilisé par plus de 60 000 personnes !
Merci de profiter de ce moment pour vous inscrire, (si cela n’est pas déjà fait), merci d’inviter vos amis à en faire autant.
Nous voulions également profiter de ce moment pour remercier infiniment tous ceux qui avaient déjà fait leur inscription et qui encore jusqu’à aujourd’hui continuent d’utiliser VEOSEARCH pour leurs recherches!
Nous vous invitons à consulter régulièrement notre blog pour être informés de l’évolution des projets en cours.
Merci infiniment pour votre soutien.
Pour vous inscrire, suivre la procédure en lien
Les masques marquent les temps forts de la vie des êtres : les rites de fertilité, l'initiation et les funérailles. Parfois aussi dans d'autres situations.
RITES DE FERTILITE
Les cultes de fertilité ont lieu à la fin des récoltes. Les populations demandent aux esprits concernés de favoriser les cultures, d'avoir une descendance, d'avoir plus de bétail.
Par exemple, dans un rite, on peut demander à la divinité d'accorder de la pluie aux agriculteurs.
MASQUES VISIBLES PAR TOUS
Spectacles masqués à titre de réjouissance.
MASQUES GRANDIOSES DES RITES D'INITIATION
Rites de passage pour les adolescents. A la fin de l'initiation, les jeunes dansent avec les masques.
Ces rites qui allaient faire d'eux des adultes, avec des droits mais aussi des devoirs.
MASQUES FONDEMENTS DE LA VIE SOCIALE
Les masques jouent un rôle capital pour asseoir l'autorité, assurer le contrôle de la société et réprimander ceux qui agissent mal.
FUNERAILLES
Exemple au Mali : Quand quelqu'un était décédé, on entendait les cloches, les roulements de tambour. Puis on transportait le corps dans une grotte dans une falaise où il y avait déjà d'autres
morts. Le lendemain, il y avait des danses et des chants. Ensuite après une certaine période, il y avait des danses et des danseurs qui portaient des masques ; souvent des masques qui
ressemblaient à des animaux ; tous ces masques étaient sacrés et avaient une force magique.
VIE ET MORT DES MASQUES
Les masques étaient fabriqués dans le plus grand secret.
Le masque est porté souvent avec un costume pour le reste du corps.
Il y a des masques qui recouvrent la tête ; d'autres où deux visages sont représentés ; d'autres qui sont portés au dessus du crâne ; parfois des masques portés à la ceinture.
Ensuite chaque masque a sa signification initiatique, propre et profonde et ne se transmet qu'entre Initiés.
Il bogolan (o bogolon) é un tessuto di tela spessa di cotone, filato, tessuto e tinto in maniera tradizionale.
Questa tecnica ancestrale di tintura é praticata, in origine, in Mali, in Guinea e in Burkina Faso.
La parola BOGOLAN proviene dal bambara e significa letteralmente: bogo: terra e lan: con. Questa parola indica sia il tessuto che la tecnica di tintura.
La tintura di base é ottenuta con della terra color ocra ; i tessuti vengono poi lavorati con altre tinture a base minerale o con dei decotti vegetali.
I tessuti rappresentano per la maggior parte delle scene di vita quotidiana. Sono utilizzati per confezionare dei vestiti (utilizzati tradizionalmente dai Dogons ) o come tappezzerie o coperte.
L'awalé fa parte di quei giochi che si possono chiamare "Giochi di Mancala", (muovere, in Arabo). Sono giochi di "semenze" nei quali si distribuiscono dei
sassolini, dei semi oppure delle conchiglie, dentro delle coppette o dentro buchi nella sabbia. Un gioco che ritroviamo in Africa ma anche nell'Oceano Indiano e in America latina. Il principio é
SEMINARE PER RACCOGLIERE.
L'awalé é un gioco che sviluppa l'intelligenza e la memoria; permette di avvicinarsi alla matematica in maniera ludica.
Per consultare le regole del gioco, vi invitiamo a leggere:
http://butik.della.joom.over-blog.com/article-18268023.html
IL GIOCO TRASMETTE DEI VALORI ANCESTRALI. I semi rappresentano le semenze, la fertilità. La necessità, durante il gioco, di non lasciare un seme iosolato é rappresentativa dello spirito di comunità. Il fatto di accumulare il maggior numero di semi in una casella, corrisponde alla necessità di creare delle riserve nel deposito di semenze.
I Masai sostengono che l'awalé é stato inventato da Sindillo, figlio di aitoumbe, il primo uomo. Alcuni, pensano che l'origine del gioco si trova in Egitto, nel
X° secolo avanti Cristo.
Un'altra ipotesi dice che sarebbe originario del Golfo di Guinea,
esportato in seguito dagli schiavi a partire del XVII° secolo verso i Caraibi e gli Stati Uniti.
Precedentemente, in Costa d'Avorio, il gioco restava fuori durante la notte affinché gli Dei giocassero e nessuno doveva toccarlo a parte durante il giorno.
In Gana, la successione di un re deceduto, si organizzava dopo una piccola partita tra i diversi candidati. Il re Shunba Balongobo, nel XVI°secolo, si é fatto rappresentare in una statua
funeraria con un gioco d'awalé sulle ginocchia.
Oggi, un pò in tutta l'Africa, si organizzano delle competizioni nei quartieri e nei villaggi. Molta gente possiede il proprio gioco o lo costruisce con le
proprie mani.
È un gioco ancestrale che ha attraversato gli anni senza invecchiare e.... senza perdere un seme!
Se volete acquistare un awalé, non esitate a contattarci. Presto sul nostro sito di vendita in linea...
È un gioco di strategia e tattica che é molto presente ancora oggi in tutta la costa Ovest dell'Africa. Semplice e divertente, questo gioco é molto variato e di una grande ricchezza.
L'awalé si distingue dagli altri giochi di strategia che si conoscono, (come la dama, gli scacchi,...) per il fatto che le pedine sono identiche. Non ci sono né bianchi né neri.
L'awalé si gioca in due, ognuno ha il suo turno. Ci sono 2 file di 6 caselle parallele, ognuna contiene 4 semi.
Ogni fila rappresenta un campo e ogni giocatore dispone di un campo.
SCOPO DEL GIOCO:
Il gioco consiste a spostare i semi ad alternanza tra i giocatori, per raccoglierne il massimo.
Ogni giocatore prende a sua volta tutti i semi di una casella a scelta del suo campo e li distribuisce nelle caselle dell'avversario oppure nel suo campo. Se fa il giro completo, deve saltare la
sua casella di partenza senza metterci alcun seme e continuare la sua ripartizione.
1a REGOLA
Se l'ultimo seme giocato cade nella casella avversaria che contiene solo un seme o due (cioè 2 o 3 dopo aver giocato), il giocatore vince e recupera il suo contenuto. Recupera ugualmente i semi
della casella precedente se quest'ultima si trova nelle stesse condizioni. Quando le caselle precedenti non corrispondono più a questa regola, la raccolta termina.
2 REGOLA:
L'altra regola importante dell'awalé é la seguente. Finché é possibile, un giocatore non può effettuare un colpo che abbia come conseguenza di bloccare l'avvversario lasciandolo senza semi dopo
aver giocato ; (é l'obbligo di dare)
FINE:
La partita termina quando un giocatore non ha più semi e il suo avversario non può più dargliene. Oppure quando la quantità di semi che restano e la loro posizione rispettiva non permettono più
di continuare.
Il gioco può anche fermarsi, quando un avversario ha più di 24 semi, ma tradizionalmente si continua.